Un luogo gentile

Ho trovato un luogo gentile su di un'aspra montagna, tra le tormente di neve. Nel tepore di aprile un ruscello lo bagna e il vento spira lieve tra macerie antiche, foriero di una fine prima del presente. Vedo la mia psiche vagar tra le rovine di un'umanità silente verso l'alba scultura d'un uomo senza aspetto... Continue Reading →

L’ora della scimmia – capitolo 9

Il container è addobbato come per una festa: fiori e strisce di stoffa pendono da catene fatte con anelli di carta colorata appese alle pareti interne e trecce di nastri lucidi incorniciano le finestre. La porta è tenuta aperta da un grosso vaso con un alberello di mandarino per consentire l'accesso all'ambiente principale, dove i... Continue Reading →

Gardenie

Una fragile gardenia dai pallidi petali,sei, fiore piccolo.Senza alcun vincolocresci ed elevatisopra ogni maceria. È all'interno dell'anima quello in cui credere, tra tutte le regole: la vita è debole. Tu non reprimere neanche una lacrima. Non è immaginabile lo splendore, l'aura di coloro che piangono: l'umano scandalo di dare senso e causa al mio essere... Continue Reading →

Come stelle

A volte siamo come stelle, oggetto di desiderio per la brama di un minuto, dentro lo sguardo vuoto, a momenti derisorio, di chi non rischia scelte, ma alza solo lo sguardoe muto ci osservain quel mare di luce,e noi, senza voce,ascoltiamo l'offerta,nel dubbio, restando.

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