Una lucciola tra le mani

Afferro un pensiero nell'incauto istante in cui vola fuori dal nido dei tepori e si fa errante nel tempo vero nel mondo impietoso; puro e innocente nel suo fermo moto. Un pensiero ignoto che non sa, non mente, Ma procede a ritroso e nel volare muta dall'astratto al concreto, bellissimo e orrendo. Così lo prendo... Continue Reading →

Il luogo della memoria

La memoria è un luogo,un edificio in cui le travie ogni muro in alzatosono crollati nel rogodi errori, eventi gravimessi nello scantinato. Di quello che fu eretto,restano segni sul terreno, limiti di quando eravamoun grandioso progetto,realizzato, un po' meno;come fui amato, io amo. Da bambino ad adulto,con il solo appannaggiodi una strada accessoriaverso un luogo di... Continue Reading →

L’ora della scimmia – capitolo 21

All'inizio non aveva capito di cosa si trattasse. Le voci e i passi di migliaia di persone ammassate in una processione urbana, che come un lungo dragone pigro e festoso strisciava tra le vie maestre della capitale. Lolo avrebbe continuato a guardare la grande bestia composita per tutto il giorno se dei ragazzi affacciati al... Continue Reading →

Mi sedevi accanto

Mi siedi accanto in una sala d'attesa. Piove anche stavolta. La tua faccia rivolta alla finestra soppesa il tempo: scorre in pianto. Lo so e non mi volto. Non ce n'è bisogno: so quello che pensi. Quanto sono immensi i sogni di un sogno? Sta piovendo da molto? Non ti dico niente, sembra tutto normale,... Continue Reading →

L’ora della scimmia – capitolo 20

Precipitare nel vuoto non gli dà alcun assaggio di eternità; è un lungo attimo che non gli lascia il tempo di ripensare ai suoi sbagli o, come si racconta, rivivere la propria intera vita in una sequenza di fotogrammi. Il tempo non si ferma per consentirgli di farlo, anzi, precipita assieme a lui, a peso... Continue Reading →

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