L’albergo dei sopravvissuti

Ancora oggi mi chiedi perchéio tengo lontana ogni personae mi nascondo, chiuso al riparo da tutto e da tutti all'infuori di tee poiché il mio dolore ti dona,te lo porgo, so che l'avrai caro Per questo solo oggi ti confessoche come le minuscole tesseredi questo disturbante mosaico, vicino o lontano fa lo stesso:ovunque sia, ci... Continue Reading →

Dove albergo da tempo

Ancora oggi mi chiedi perché io tengo lontana ogni persona e mi nascondo, chiuso al riparo da tutto e da tutti all'infuori di te e poiché il mio dolore ti dona, te lo porgo, so che l'avrai caro Per questo solo oggi ti confesso che come le minuscole tessere di questo disturbante mosaico, vicino o... Continue Reading →

Posati, Alcione

Posati, Alcione, e placa le tue pene,la riva è calma, l'acqua cristallina.Raccontami del tuo perduto amore. Quante lacrime di donna contieneil mare della gelosia divina?Piume azzurre di martin pescatore si librano al di là della scogliera,quando vivere è divenuto un tortoperché hai saputo di essere da sola. Quali preghiere il sommo Zeus avveracon il suo... Continue Reading →

L’incavo

Posso sentirlo, il canto sepoltoin fondo al tuo sguardo grigio-verde,dove il senso del tempo si perdetra la contemplazione e l'ascolto, tra un segreto appena sussurratoal riflesso di capelli rossiti stringo a me, come se non fossigià tuo e non lo fossi mai stato Ma che sia per una vita solao fiché il nostro sole risplendanoi... Continue Reading →

L’ora della scimmia – capitolo 25

Sono una decina i ragazzi che si avvicinano con decisione alla mole squadrata del Palazzo del Governo, guidati da Cal. Lo spazio è angusto, buio, caldo e asfissiante. Lolo sente la pressione dei corpi ammassati su ogni centimetro di pelle; così stretti che il torace fa fatica ad alzarsi per immettere aria. Poca aria. Fiato... Continue Reading →

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