L'ora della scimmia, narrativa

L’ora della scimmia – capitolo 5

Rasnia corre fino a sentire ogni boccata d’aria bruciarle nel petto; inala a forza dalla gola asciutta, mentre copre l’ultimo tratto di strada asfaltata che la separa dall’ingresso al campo nomadi.

Da quando è uscita dal palazzo abbandonato, ha sentito con urgenza crescente un senso di pericolo salirle dal basso ventre. Ha attraversato mezza città sperando che fosse davvero solo una brutta sensazione, come aveva detto a Lolo; una reazione stupida – infantile direbbe qualcuno – a una situazione di stress o di disagio. Immaginava già lo sguardo sbigottito di Bato e le prese in giro, di giorni e giorni, dei suoi amici che l’avessero vista aver fatto irruzione tra le roulotte e i container, zuppa di sudore e con l’aria stravolta per… niente.

Quello che è rimasto delle sue speranze quando ha superato il ponte della tangenziale è niente. Continue reading “L’ora della scimmia – capitolo 5”

L'ora della scimmia, narrativa

L’ora della scimmia – capitolo 4

«Un piccolo viaggio dentro te stesso, una specie di sogno in cui vedi alcune cose e ne intravedi altre».

Con queste parole Rasnia ha descritto l’esperienza che ha voluto fargli sperimentare. A quanto pare lei c’era già passata da più giovane. Deve avere a che fare con Tama e un qualche tipo di rituale a cui sottoponeva tutte le giovani nomadi del campo quando diventano donne, cioè quando hanno la prima mestruazione.

“Forse funziona solo con le femmine” pensa Lolo. Continue reading “L’ora della scimmia – capitolo 4”

L'ora della scimmia, narrativa

L’ora della scimmia – capitolo 3

«Non sono uno di voi».

Lolo non alza neanche la faccia mentre lo dice, continua a riempire lo zaino con le sue cose. Una sacca più che lo zaino. Una vecchia sacca da marinaio in tela verde e cuoio; la stessa che si porta dietro ogni volta che lascia la città da ormai quasi dieci anni, cioè da quando Bato gliel’ha regalata quando era bambino.

«Sì che lo sei» ribatte Rasnia alle sue spalle.

«Non per tutti». Continue reading “L’ora della scimmia – capitolo 3”

L'ora della scimmia, narrativa

L’ora della scimmia – capitolo 2

Quella sera, al campo nomadi, una decina di ragazzi e ragazze seduti in cerchio con delle bibite e delle birre in mano, chiacchierano tra loro, ma sembrano in attesa che si riempia l’unica sedia vuota del cerchio.

Nello spiazzo in terra battuta, su cui si affacciano roulotte e container, a parte loro ci sono un gruppetto che guarda una vecchia televisione dando indicazioni a un uomo che sistema l’antenna lì a fianco, e delle signore che chiacchierano svolgendo diverse attività, chi rammenta calzini, chi spenna un pollo, chi fa la maglia, qualcuno se ne rimane davanti alla porta della propria abitazione a leggere il giornale, a schiacciare un pisolino o semplicemente a guardare quello che succede. Continue reading “L’ora della scimmia – capitolo 2”

L'ora della scimmia, narrativa

L’ora della scimmia – capitolo 1

«Ehi! Fate attenzione! Disgraziati!»

I rimproveri della signora si perdono lungo il marciapiede. Lolo l’ha urtata correndo: una pacca sul braccio, nulla di più, con la felpa spessa che indossa quasi non se ne è accorto; anche se alla velocità a cui sta correndo per poco non l’ha fatta cadere. Senza fermarsi, gira la testa di lato per guardare oltre la spalla sinistra.

«Mi scusi!» grida.

Scorge due poliziotti rossi in viso, hanno appena superato la signora che si massaggia la spalla; sono gli stessi che da quasi dieci minuti inseguono lui e la sua compagna di fuga. Si gira verso la ragazza che gli corre a fianco, sulla destra, vestita trasandata, come lui. Continue reading “L’ora della scimmia – capitolo 1”