Unghie sulla lavagna

Ispirazioni, immagini confuse- come distruggono, creano -si avvicendano tra loro, dono senz'appello delle muse, figlie di sogno e schiuma d'oceano, recitano canti che io ignoro. Un pezzo di gesso in mano davanti a una lavagna. Mi parlano da bambino. Mi parlano da anziano, da lì, dal mare che bagna la cresta dove giaccio supino. In... Continue Reading →

Necrofago

Hai immerso le mani nel liquame d'un cadavere decomposto e le hai portate alla bocca. Ogni volta che la morte ti tocca trovi un sentimento mal riposto dove soffrire la tua fame, da solo, consumi quei banchetti in cui l'anima si pasce, nel silenzio della disgrazia, l'anima bulimica si sazia, al rumore osceno di ganasce,... Continue Reading →

Dal Paradiso di Caino

Un piccolo omaggio per congratularmi con gli amici de Il Paradiso di Caino e incitarli a proseguire nella loro bellissima iniziativa culturale, che dà spazio a "voci in esilio e arte reietta". Mi prostro e mi umilio al mio dubbio "chi sono?" Sono protetto, marchiato, nel presente dal passato, vittima di un perdono mai richiesto,... Continue Reading →

L’ora della scimmia – capitolo 16

«Arriveranno dal fiume» dice Yakof. Lolo lo segue lungo il sentiero ombroso che esce dalla fattoria, tenendo in mano due secchi. «Come fai a esserne sicuro?» chiede. «Seguiranno il tuo stesso identico percorso – sistema meglio sulla spalla la cinghia del borsone – Ricorda, li hai condotti tu qui». «Me lo ricordo… mi sembra comunque... Continue Reading →

L’ora della scimmia – capitolo 15

“Non riesco a credere che questo posto abbia una stanza degli ospiti” pensa Lolo. Nonostante si fosse dimostrato ospitale e più che gentile, Yakof non gli era sembrato un tipo molto socievole, cioè abituato a stare in società o anche solo interessato ad avere compagnia e invece eccolo lì, in una stanzetta spartana, ma gradevole,... Continue Reading →

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