poesia, Senza categoria

Mentre ti osservo

Così arriva mentre ti osservo,
il timore dolce che non vuole
per te alcuna afflizione.
Per me, il bene si pone
nel passo sotto le suole
consunte di calzari da servo.

Così giunge mentre ti fisso
un gemito, un tenero lamento,
da te, nel sonno leggero.
Da me, nel dubbio, un pensiero
portò l’innalzamento
o condusse nell’abisso?

Così è lì mentre ti guardo,
la voglia impertinente
di te, di te soltanto.
Di me, di ciò che ho pianto
non è rimasto quasi niente,
salvato dal tuo amore testardo.

È nei miei occhi, nei tuoi,
quel sentimento sfocato
che vive nel passato
e nel futuro, se vuoi,
siamo parte di noi.

6 terribili verità, narrativa, Senza categoria

Giù nell’abisso – parte 3

6 terribili verità – Terza verità

Mi svegliai in preda a un attacco di tosse. Ero disteso in camera da letto e sentivo la febbre bruciarmi la fronte e gli occhi. Non mi sentivo debilitato però, anzi, ero pervaso di energia e, nonostante l’esperienza a cui avevo assistito, ero lucidissimo. Non che un pazzo non possa essere lucido, pensai che l’orrore doveva aver minato a tal punto la mia sanità mentale da farmi cadere in una sorta di anestesia emozionale, non provavo niente, almeno non quello che avrei dovuto, non sentivo neanche la fatica. Con foga mi misi a chiamare Sara e a cercare per tutta la casa tracce della sua presenza. Se n’era andata, senza prendere nulla se non l’interno della culla, materassino e biancheria comprese. Doveva aver anche ripulito lì attorno, non c’era più alcun segno di quello che era successo. Anche Filo era scomparso. Continue reading “Giù nell’abisso – parte 3”