L’ora della scimmia – capitolo 6

La porta del commissariato di polizia si chiude alle sue spalle, senza fare rumore, senza pietà la lascia in balia della luce accecante di mezzo giorno senza curarsi delle conseguenze. Rasnia cerca di seguirne l'esempio: non fare rumore, non dare nell'occhio, scomparire ed essere indifferente. Dopo quello che è successo tornare al mondo è difficile.... Continue Reading →

L’ora della scimmia – capitolo 5

Rasnia corre fino a sentire ogni boccata d'aria bruciarle nel petto; inala a forza dalla gola asciutta, mentre copre l'ultimo tratto di strada asfaltata che la separa dall'ingresso al campo nomadi. Da quando è uscita dal palazzo abbandonato, ha sentito con urgenza crescente un senso di pericolo salirle dal basso ventre. Ha attraversato mezza città... Continue Reading →

L’ora della scimmia – capitolo 4

«Un piccolo viaggio dentro te stesso, una specie di sogno in cui vedi alcune cose e ne intravedi altre». Con queste parole Rasnia ha descritto l'esperienza che ha voluto fargli sperimentare. A quanto pare lei c’era già passata da più giovane. Deve avere a che fare con Tama e un qualche tipo di rituale a... Continue Reading →

L’ora della scimmia – capitolo 3

«Non sono uno di voi». Lolo non alza neanche la faccia mentre lo dice, continua a riempire lo zaino con le sue cose. Una sacca più che lo zaino. Una vecchia sacca da marinaio in tela verde e cuoio; la stessa che si porta dietro ogni volta che lascia la città da ormai quasi dieci... Continue Reading →

L’ora della scimmia – capitolo 2

Quella sera, al campo nomadi, una decina di ragazzi e ragazze seduti in cerchio con delle bibite e delle birre in mano, chiacchierano tra loro, ma sembrano in attesa che si riempia l'unica sedia vuota del cerchio. Nello spiazzo in terra battuta, su cui si affacciano roulotte e container, a parte loro ci sono un... Continue Reading →

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