L’ora della scimmia – capitolo 23

A tarda mattinata, i manifestanti continuano a confluire in una Piazza del Popolo piena oltre ogni norma di sicurezza. Lolo è arrivato con le schiere di mezzo; è lì da oltre un’ora e tutta quella calca comincia a infastidirlo: stretti come sardine, sotto lo stesso sole quasi a picco, respirano la stessa aria pesante, attendono... Continue Reading →

L’ora della scimmia – capitolo 22

Le parole che Giano ha detto a Lolo Ti dirò chi sono, così potrai farti un’idea tua sul mio conto. Così su due piedi direi che sono uno a cui piace avere a che fare con la gente. Parlare alla gente. Vedi tutte queste persone? Giovani, ragazzi, adulti, uomini, donne; non ha importanza. Molti di... Continue Reading →

L’ora della scimmia – capitolo 21

All'inizio non aveva capito di cosa si trattasse. Le voci e i passi di migliaia di persone ammassate in una processione urbana, che come un lungo dragone pigro e festoso strisciava tra le vie maestre della capitale. Lolo avrebbe continuato a guardare la grande bestia composita per tutto il giorno se dei ragazzi affacciati al... Continue Reading →

L’ora della scimmia – capitolo 20

Precipitare nel vuoto non gli dà alcun assaggio di eternità; è un lungo attimo che non gli lascia il tempo di ripensare ai suoi sbagli o, come si racconta, rivivere la propria intera vita in una sequenza di fotogrammi. Il tempo non si ferma per consentirgli di farlo, anzi, precipita assieme a lui, a peso... Continue Reading →

L’ora della scimmia – capitolo 19

Il treno lo lascia al primo binario. È salito sull’ultima carrozza e dall’ultima carrozza scende. L’aria fresca non stempera la puzza che lo aggredisce appena si aprono le porte a scatto. Lolo aspetta che il vagone di coda si riduca a un puntino e si dissipi il rumore ferroso, prima di incamminarsi. Voleva una visuale... Continue Reading →

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