L’ora della scimmia – capitolo 11

“Saranno un paio d’ore” pensa Lolo. Sta cercando di stimare da quanto tempo sta costeggiando a piedi campi coltivati. “Se avessi rubato un orologio che funziona…” Invece quello al suo polso è fermo. La stima è comunque verosimile. Uscito dal paese si è incamminato lungo la strada che gli sembrava più grande e quando ha... Continue Reading →

L’ora della scimmia – capitolo 10

La crepa sull'intonaco del soffitto non parte dalla plafoniera del lampadario, come aveva creduto, ci passa solo a fianco, molto vicina. È così sottile che nel buio della stanza Lolo non riesce a vedere dove comincia veramente, può solo seguirla con lo sguardo mentre serpeggia attraverso la superficie orizzontale sopra di lui; un paio di... Continue Reading →

L’ora della scimmia – capitolo 9

Il container è addobbato come per una festa: fiori e strisce di stoffa pendono da catene fatte con anelli di carta colorata appese alle pareti interne e trecce di nastri lucidi incorniciano le finestre. La porta è tenuta aperta da un grosso vaso con un alberello di mandarino per consentire l'accesso all'ambiente principale, dove i... Continue Reading →

L’ora della scimmia – capitolo 8

«Domani?!» Dal piccolo parcheggio annesso, Lolo sente Maria lamentarsi ad alta voce con il gestore dell’officina. In effetti quando avevano portato l’automobile si sarebbe aspettato una soluzione più rapida. Non un “battibaleno” come aveva detto per rassicurare Maria, ma neanche un giorno intero. «Come sarebbe a dire domani?» insiste la ragazza. Nel frattempo Lolo continua... Continue Reading →

L’ora della scimmia – capitolo 7

Quello che Lolo racconta a Maria Me la cavo con i motori, con la meccanica in generale, questione di abitudine. Sai vivo in un campo di nomadi giostrai. Cioè,per lo più giostrai, ci sono anche rivenditori di macchine, stagnini, orefici,e così via. In realtà dico nomadi, ma non siamo neanche più nomadi. Io non lo... Continue Reading →

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑