6 terribili verità, narrativa

Il richiamo – parte 6

6 terribili verità – Sesta verità

«Eccolo! Sta arrivando» ripeté ancora il vecchio.

Matteo lo guardò scappare spostandosi solo a forza di braccia fino a schiacciarsi tremando e scuotendo la testa contro la parete a cui era incatenato.

Dalla parte opposta i bambini cominciarono ad agitarsi in modo simile, si muovevano nervosi, si riunivano in piccoli gruppi per dividersi subito e sparpagliarsi, alla fine si crearono due ali di piccoli corpi che si aprirono per fare spazio a chiunque stesse arrivando. Fra le colonne di cemento più lontane si muoveva una sagoma enorme, che riempiva l’oscurità con la sua mole. L’incedere lento era accompagnato da un respiro roco e pesante e da un ticchettio cadenzato. Alcuni dei bambini cominciarono a piangere sommessamente poco prima che la sagoma si rivelasse. Continue reading “Il richiamo – parte 6”

poesia

Cuore bugiardo

“Quanto a lungo viaggiai
per condurti alla pace
del suo sguardo?”

No, cuore bugiardo,
non ne fosti capace.
Come me, tu lo sai.

e assieme a me scorderai
che il suo sguardo fugace
fu il nostro baluardo,

ma punterai d’azzardo
su una menzogna verace
che è già storia oramai.
6 terribili verità, narrativa

Il richiamo – parte 5

6 terribili verità – Sesta verità

Tramortito, ma non del tutto assente, Matteo percepiva con un barlume di coscienza residua la pressione di piccole mani sul suo corpo, piccole mani che lo sollevavano facendolo fluttuare in aria mentre lo spingevano avanti, un nastro trasportatore vivente intento a farlo scivolare nell’oscurità lungo un percorso tortuoso, fatto di curve, tornanti, dossi, discese, rallentamenti e corse disarticolate.

Si rendeva conto di tutto quello che gli stava accadendo. Eppure stava anche sognando. Continue reading “Il richiamo – parte 5”

6 terribili verità, narrativa

Il richiamo – parte 4

6 terribili verità – Sesta verità

Matteo si lasciò rapire dal sonno perché sperava di incontrare di nuovo Dora, almeno nei sogni, solo per vederla, per parlarci ancora e perché gli desse delle indicazioni su dove andare per ritrovarla. Invece quando la nebbia del sonno si fu diradata si trovò nella stessa identica posizione di quando si era addormentato, solo che si sentiva in qualche modo staccato da se stesso, come se il suo corpo lo imprigionasse, senza rispondere alle sollecitazioni, e al contempo non fosse in grado di limitarne del tutto le percezioni. Vedeva e sentiva quello che c’era attorno, con la certezza di avere le palpebre calate e le orecchie coperte dalla coperta avvolta sulla testa. Era un fantasma eterico bloccato dalla carne viva. Continue reading “Il richiamo – parte 4”

6 terribili verità, narrativa

Il richiamo – parte 3

6 terribili verità – Sesta verità

Il mondo fuori non era più come lo ricordava Matteo. D’altronde era passato molto tempo da quando era entrato nella clinica. Anni. Quanti? Cercò di contare le immagini dei diversi natali che galleggiavano nella sua memoria, le immagini si sovrapponevano le une alle altre, come fotografie gettate a caso dentro una scatola da scarpe. Erano tutte simili, se non identiche tra loro: il grande albero di plastica in un angolo della sala, gli operatori della clinica che lo decorano con palline colorate e nastri lucenti, il panettone alla fine del pranzo, alcuni pacchetti da scartare con sopra nomi di parenti e amici, alcuni ospiti ricevevano anche delle visite, i più fortunati venivano presi dai loro cari per passare le feste nelle loro case. Continue reading “Il richiamo – parte 3”