Il testamento di Maria Antonietta, di Elisa Baricchi

Le figure storiche di una certa rilevanza riservano sempre, agli occhi di noi posteri, un certo fascino controverso, che ci induce a ricercare nelle opere biografiche una verità diversa da quella mostrata nei ritratti e calcificata a pennellate grossolane nel sapere comune.

A maggior ragione vale per personaggi, come quello di Maria Antonietta, il cui ritratto d’epoca è stato volutamente alterato dai suoi contemporanei avversari politici.

Quello che l’autrice promette, e che mantiene, in questo saggio, è innanzi tutto smitizzare la storia dell’ultima regina di Francia, smascherando i retroscena dietro le eventuali calunnie giunte fino ai nostri giorni, più come simbolo del potere della diffamazione, che come riferimento storico.  

L’analisi della sua vita avviene attraverso la disamina delle relazioni intessute e quindi della necessaria digressione sulle figure che la circondavano e l’hanno accompagnata, quanto scrivevano di loro e quanto scrivevano loro stessi.

Assistiamo così all’intreccio di testimonianze diverse, molteplici punti di vista usati per ricostruire le vicende che hanno visto partecipa Maria Antonietta, non ultime le condanne, la reclusione, le ristrettezze alla libertà subite, che ci svelano il lato umano e familiare dei regnanti, e che hanno fatto della regina la vittima per eccellenza del Terrore, prima ancora dello stesso re.

La vediamo come ragazza, regina, donna e madre, specie quando i resoconti dell’epoca ci narrano di un destino parimenti infausto per i suoi figli, quando la furia della giustizia travolge anche l’innocenza.

Quello che ne esce è la figura di una giovane calata nel suo ruolo, ma lontana dalla realtà degli altri, del popolo, tanto strumentalizzata a oggetto di potere, quanto bisognosa di compagnia e di famiglia, di comprensione e di approvazione.

Attraverso di lei e di questi suoi sentimenti si fa una panoramica sulla società altolocata dell’epoca, supportata da un interessante e adeguato corredo storico e didascalico.

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: