poesia

Preghiera a una bimba

Piccola Agnese
mille altre stelle si sono già accese
per cantare l’inizio di una vita
che si affaccia a un mondo di sorprese.
Stringi forte le tue piccole dita
per tenerci aggrappati alla promessa
di tutte quelle piccole intese
in cui ogni necessità è espressa.
Mostraci come piangere e urlare
durante le lunghe o brevi attese
in cui manca qualcuno da abbracciare,
quando desideriamo essere stretti
da braccia forti, da speranze illese.
Dicci, piccola, che cosa ti aspetti.
Insegnaci come prenderci cura
del silenzio delle anime offese.
Ricordaci di che cosa ha paura
una creatura ancora innocente.
Insegnaci a essere senza difese,
a sorridere senza dire niente,
a parlare, di nuovo, dagli inizi,
a chiedere, ad avere pretese;
che le coccole non sono vizi,
che si è vivi solo stando vicini.
Insegnaci, piccola Agnese,
come essere bambini,
come accogliere delle mani tese.

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