teatro

Watershirp Now: Can per focaccia

locandina5 – CAN PER FOCACCIA

Si alzano le luci su un quadro famigliare. Moscardo e Sagginella seduti su delle sedie circondati da amici e parenti (nell’esempio: Ribes, Mirtillo, Campanula, Quintilio, Parruccone, Cedrina, Lucciola, Smerlotto e Nerigno). Poco lontano Ciuffetta gioca a terra con due cuccioli. È passato del tempo e ci sono segni di cambiamento (ciabatte, pipa, occhiali ecc.).

Sembrano tutti molto soddisfatti. A un certo punto uno di loro alza lo sguardo e indica il cielo, tutti alzano lo sguardo e seguono il volo di Kehaar sopra le loro teste mentre si abbassa di quota e atterra fuori scena.

Entra in scena Kehaar.

KEHAAR: Un saluto a foi, conighli!

MOSCARDO: Kehaar, che piacere rivederti.

KEHAAR: Jè pello ritrovarvi così bene sistemati, jà!

SAGGINELLA: Sì, le cose vanno decisamente per il verso giusto.

KEHAAR: Oh, non per tutti.

QUINTILIO: Che vuoi dire?

KEHAAR: Fi porto notizie. Non so che tirfi se puone o cattive.

MIRTILLO: Dicci tutto.

KEHAAR: Foi ricorta Cenerale Fulneraria? Cran Conighlio di Efrafa?

I conigli si guardano sorridendo.

KEHAAR: Tue ciorni fa è stato preso da un cane. Zack! Uno scrullone ed era Cenerale Funeraria…

I conigli rimangono un attimo in silenzio.

PARRUCCONE: La giusta fine per un animale da combattimento come quello.

RIBES: Era feroce.

NERIGNO: Era un valoroso.

CAMPANULA: Sì, ma se la prendeva con i nemici sbagliati.

NERIGNO: Non è morto, sapete? Nulla può uccidere certe idee. Lui faceva sentire i conigli migliori.

CEDRINA: Anche se non lo erano.

NERIGNO: Li faceva sentire superiori.

LUCCIOLA: Ma superiori a chi?

SMERLOTTO: Di certo non ai cani.

NERIGNO: Faceva essere i conigli nella conigliera più… Vicini tra loro.

MIRTILLO: Sì, ma allontando gli altri.

MOSCARDO: Non dirlo Nerigno, non avevate bisogno di lui per essere migliori.

KEHAAR: Fero! Ciusto! Cuardate cosa avete costruito qvi!

Tutti si rivolgono a Ciuffetta che bada a i cuccioli.

CIUFFETTA: E allora dopo che ebbero passato il fiume a nuoto, guidò il suo popolo attraverso una landa desolata, selvaggia sterminata. Molti di loro avevano paura, però lui conosceva la strada e al mattino dopo giunsero in una valle verde, bellissima, dove l’erba era dolce e buona. Lì trovarono una conigliera, ma era una conigliera stregata. Tutti i conigli portavano collari luccicanti e cantavano come usignoli.

“Ah sì, questi sono i conigli del principe arcobaleno” dissero alcuni “vivremo con loro e diventeremo principi anche noi”

Ma Frits apparve loro in sogno e li avvertì che quella conigliera era stregata. Tutti allora scapparono via e l’incanto prese la forma di un uccello bianco e li benedisse.

QUINTILIO: Mi sa che la conosco questa favola, ma non ricordo dove l’ho già sentita

CAMANULA: I figli dei nostri figli sentiranno una bella storia di conigli

Smerlotto fa una rumorosa pernacchia.

TUTTI: Smerlotto!

SMERLOTTO: (ride come un deficiente) Ahahah!

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