poesia

L’urlo di Giona

Devo andare, è il mio Dio che me lo chiede.
Che lo voglia o no sono un Suo profeta
ed è già stata scritta ogni mia meta.
Beato colui che volendo non vede

e non vedendo ugualmente crede.
Io non seguirò la stella cometa,
per me non c’è alcuna novella lieta.
Profeta di chi ha perduto la fede.

Sono Giona divorato dal pesce
e vomitato su di un qualche lido.
Più mi salvi più la mia rabbia cresce.

Con rabbia la mia bocca lancia un grido.
Mi rende forse impuro ciò che ne esce?
Signore mio Dio, solo a te mi affido.

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...