fumetti, Sodalitas Praesidio Tenebrae

Uno sguardo nell’oblio – Sceneggiatura

tusnosLa sceneggiatura del fumetto Uno sguardo nell’oblio disegnato da Luca Checchinato, così come la diedi a lui, quindi errori e passaggi equivoci compresi 🙂

Tavola 1

1 – Titolo: Uno sguardo nell’oblio

2 – Ogre che apre il cancelletto in ferro malandato di una villetta di campagna

GNEEECK

3 – Ogre prova ad aprire la porta chiusa di una vecchia villa di campagna, gira la maniglia, ma la serratura non scatta

CLUCK

4 – Ogre con le braccia sui fianchi, fissa la porta rassegnato

Ogre: “Addio ingresso silenzioso…”

 

Tavola 2

1 – Una vecchia villa di campagna si staglia ombrosa in un paesaggio bucolico decadente e gotico, illuminato da una luna velata di nubi.

(Ogre prende a spallate la porta)

SBAAM

2 – Dall’interno della villa, si vede la sagoma della porta sgangherata (è stata aperta a spallate), nel riquadro luminoso della porta si delinea la sagoma di ogre (la occupa quasi tutta), la poca luce che filtra dall’entrata fa vedere o intuire una stanza d’ingresso polverosa, con mobili stile antico e piena di oggetti e soprammobili strani (tipo magici, alchemici, tribali ecc.), si notano soprattutto le finestre chiuse da assi inchiodate sopra. Si sente una cantilena (proveniente dal piano di sopra), ma esile come un sussurro (caratteri incomprensibili o solo lineette)

3 – Ogre prende da un mobile una cornice portafoto

4 – La manona di Ogre tiene in mano la cornice portafoto; si vede il volto di una giovane donna sorridente.

5 – Sono i ricordi di Ogre, quindi l’atmosfera cambia da buia e tenebrosa al soggiorno con arredamento moderno di una casa normalmente illuminata. Una donna (la ragazza della foto invecchiata di una decina d’anni) dice: “Io non so perché lui si comporta così, ma tu sì. Se puoi salvalo.” La faccia di Ogre è impassibile, ma sembra dire “non ci sono molte speranze di salvarlo e proprio a me mi devi passare il cetriolo?”

 

Tavola 3

1 – Un rumore dalle spalle di Ogre lo allarma.

GNIC GNIC

Primissimo piano dell’area occhi di Ogre che senza girarsi completamente si gira a guardare dietro di sé.

2 – La sagoma di un gatto con la faccia e le estremità delle zampe completamente avvolte dalle ombre

3 – Sulla faccia del gatto (un pozzo di oscurità) si accende 1 luci (come se aprisse 1 occho)

4 – Sulla faccia del gatto si accendono altre 2 luci (come se fossero aperti 3 occhi), le 3 luci sono disposte come le stelle della costellazione di Orione

5 – Ogre (figura intera o piano americano) guarda verso l’alto; la cantilena si sente più distinta (parole incomprensibili scritte in piccolissimo)

 

Tavola 4

1 – Ogre sale le scale che portano al piano di sopra. Si sente la cantilena sempre meglio distinta (parole incomprensibili scritte più grandi e più chiare)

2 – Ogre è al piano di sopra, in un corridoio con alcune porte, la cantilena si sente bene provenire da dietro una porta in fondo, una delle parole incomprensibili pronunciata è “H’rm’n”

Ogre: “H’rm’n…”

3 – La sagoma del gatto, sempre con le estremità delle zampe avvolte nelle ombre, zompa sulle scale o verso le scale

GNIC GNIC

4 – Ogre ha aperto la porta della stanza da cui proveniva la cantilena; nella stanza un uomo semi nudo è all’interno di un circolo mistico tracciato per terra, recita la cantilena (si sente risuonare in tutta la stanza, senza balloon) verso una grande finestra, ha il corpo coperto da tagli rituali e continua a farsi dei tagli con un coltello, dalla finestra si vede una luna velata

 

Tavola 5

1 – L’uomo è visto da davanti in primo piano, si sta per fare sul petto un taglio con il coltello (le incisioni sul petto devono dare l’idea che gli manchi un solo taglio per completare un disegno occulto).

Dietro di lui, appena davanti alla porta, Ogre si rivolge a lui: “Lei mi ha chiesto di salvarti, ma è una cosa che puoi fare solo tu.”

L’uomo dice con la faccia stravolta: “parole incomprensibili… Lei… un ultimo segno e sarà tutto finito… H’rm’n mi lascerà in pace…”

2 – Il gatto scivola nella porta aperta da Ogre

GNIC GNIC

3 – Vista del braccio scesa dell’uomo che lascia cadere il coltello, le gambe sono avvolte dalle ombre

Uomo: “portami da lei…”

4 – L’uomo è girato verso ogre, il gatto salta contro l’uomo, ha lame al posto delle zampe, come zampe di granchio, con una zampa lunga taglia in avanti ferisce il petto dell’uomo, che urla

Ogre afferra la coda del gatto mentre salta

Ogre: “Brutto figlio di…”

Uomo: “Argghh!”

 

Tavola 6

1 – Ogre prende il gatto con una mano e lo schiaccia verso terra

SOCK

2 – Schiacciato a terra il gatto diventa fumo nella mano di Ogre

PFSSS

3 – L’uomo cade svenuto, liberando la visuale della finestra che mostra la luna quasi del tutto sgombera dalle nubi, ha un aspetto strano (in realtà è l’oscuro H’rm’n, il cui aspetto è quello di tre occhi-lune, con le tre luci di Orione nell’iride), come se si stesse sdoppiando (sono 3 lune sovrapposte) e avesse una macchia sul lato destro (il nero dell’iride-pozzo)

4 – Dietro la luna ne compaiono altre 2 a scalare, la macchia a destra si identifica come iride (pozzo di oscurità) nel quale si vedono dei punti luminosi (le 3 luci di Orione), le nuvole si allontanano verso l’esterno della finestra

TUD (l’uomo caduto in terra)

5  – H’rm’n è ora chiaramente visibile come tre lune in fila con gli iridi puntati verso la finestra, con al centro le 3 luci di Orione, nel riquadro della finestra non ci sono più nuvole

6 – I vetri della finestra scoppiano, Ogre protegge l’uomo col suo corpo dalle schegge di vetro

CRASH

 

Tavola 7

1 – Ogre salta giù dalle scale (invece di scenderle) con l’uomo svenuto sotto braccio

2 – Tante sagome di pipistrello attaccate a un sottotetto avvolte nelle ombre

3 – Sui volti dei pipistrelli compaiono 3 luci (come se aprissero 3 occhi) disposte come le stelle di Orione

4 – I pipistrelli volano via con rumore di battito d’ali

FLAP FLAP FLAP

5 – Un nugolo di pipistrello vola addosso a Ogre che scappa con l’uomo sotto braccio (in piccolo), dietro di loro la sagoma inquientante della casa, nel cielo dietro la casa si stagliano enormi le tre lune di H’rm’n

FLAP FLAP FLAP FLAP (a decrescere)

 

Tavola 8

1 – Soggiorno di una casa (l’interno visto nei ricordi di Ogre a Tavola 2), sulla sinistra l’uomo è seduto immobile con lo sguardo fisso davanti a sé, ha un cerotto che gli copre un occhio, è vestito normale, ma si vedono vari cerotti sulle mani, sul collo ecc.., sulla destra la donna parla a Ogre (Ogre può anche non vedersi)

Donna: “Grazie per quello che hai fatto… Si riprenderà mai?”

2 – Sulla sinistra Ogre risponde alla donna, sulla sinistra l’uomo, nella stesa identica condizione di prima.

Ogre: “Non lo so, ci vorrà del tempo”

3 – Primo piano della faccia dell’uomo

Ogre (vfc): “Gli Oscuri sono molto potenti…”

4 – Primissimo piano della sezione occhi dell’uomo.

Ogre (vfc): “…l’orrore di cui sono portatori ti contamina nel profondo…”

5 – Primissimo piano dell’occhio sano dell’uomo, nell’iride si vedono 3 puntini luminosi disposti come le stelle di Orione

Ogre (vfc): “…e ti rimane dentro.”

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